Un altro blog sugli alberi?

Barney

Mi piace la natura, ha risposto un mio studente quando ho chiesto il motivo della sua iscrizione all’Università, ma la domanda cos’è la natura non ha ricevuto risposta.

Con gli alberi ci lavoro da più di trent’anni, soprattutto ne studio gli aspetti legati alla loro biologia e alla loro salute (www.luciomontecchio.it).

A farmi prendere la decisione di aprire un blog divulgativo sugli alberi è stato un incontro pubblico al quale sono stato invitato a partecipare poco tempo fa. Il titolo sulle locandine era “Bosco che va, Bosco che torna” e, stimolati da un abile moderatore, i cinque esperti dovevano argomentarci sopra.

In quelle tre ore ho sentito raccontare che (cito in corsivo brani dai miei appunti) gli alberi pesano e sono quindi responsabili delle frane: per salvaguardare la sostenibilità del paesaggio vanno perciò tagliati. O, ancora, che una pista da sci ben progettata fa più biodiversità di un bosco naturale. Le citazioni sono reali, prese da uno dei miei taccuini. Mi rammarico ancora di non aver chiesto a quell’architetto paesaggista cosa significano sostenibilità del paesaggio e biodiversità, ma forse è stato meglio così.

Come fa un bambino, c’è chi usa la tecnica di infilare nelle frasi alcune parole nuove solo perché suonano bene. Magari in una lingua straniera, per diminuire la probabilità che l’interlocutore ne chieda il significato, ammettendo quantomeno la sua ignoranza linguistica.

È sufficiente accendere la tv su uno dei molti programmi a tema ambientale per rendersi conto della semplificazione giornalistica di parole ricche di sostanza. Ho sentito definire il Parco del Delta del Po biodiverso, un antiparassitario verde e un detergente ecologico.

Io non ho ancora capito cosa significhi “global change”, lo ammetto.

Veniamo all’ Albero, parola che usiamo quotidianamente, ma alla quale non sappiamo ancora dare un significato compiuto. Secondo i miei studenti “organismo autotrofo legnoso”. Secondo il mio barista, se ha un fusto con sopra una chioma è un albero, e questo ci basti. Secondo almeno uno dei miei condomini non importa, ma se lo è va regolarmente amputato di quanti più rami è possibile.

Sappiamo molto di icone esotiche come il leone e il baobab, ma spesso non sappiamo definire un albero, né come funziona, di cosa ha bisogno o cosa gli causa danno.

I contenuti di questo Blog sono semplici riflessioni personali, per la scienza ci sono posti migliori.

Spero vi piacerà.

Lucio Montecchio