Germogli

Me lo ricordo bene quel gesto morbido, rotondo, dall’alto al basso.

Pollice sotto, indice e medio sopra a tirar via con delicatezza un po’ di giovani foglie di faggio per portarle alla bocca e assaporarle.

Gliel’avevo chiesto io, di mostrarmi com’era sopravvissuto.

 

Ripeto in silenzio quel gesto primaverile da allora.

Una liturgia tutta mia, ripensando a qualche sigaretta assaporata lentamente, assieme, di nascosto.

Lucio Montecchio

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